DIETA FALLITA E FAME NERVOSA: magiare per fame o per emozioni

 

fame nervosa“È tutta una questione di testa? Di motivazione?”

“Dipende solo dalla mia forza di volontà, quindi, se riesco o meno a dimagrire?”

“Se decido che NON VOGLIO mangiare certi alimenti POSSO DIMAGRIRE. Allora perché non ci riesco?”

“Perché sono debole?”

 

Punto 1

Innanzi tutto non è così semplice.

Motivarsi non vuole dire solo autocontrollo. Altrimenti sarebbe facile per molti dimagrire.

Ci sono tanti aspetti emotivi che si associano al cibo, sono quelli che boicottano la testa quando di dice “SE DEVO, POSSO”.

Ecco la fame emotiva, primo dei motivi per cui mangio, invece che per fame fisica.

Mangiamo perché siamo tristi, arrabbiati, per farci una coccola, o perché abbiamo ci hanno insegnato che dobbiamo finire tutto ciò che c’è nel piatto, ovvero mangiamo per condizionamenti esterni.

 

Punto 2

Tra l’altro i divieti non fanno che peggiorare la cosa.

Se per del tempo quel particolare cibo sono riuscito a non mangiarlo, seguendo ad esempio le prescrizioni di una dieta,  quando la mia forza di volontà si esaurisce, di quel cibo eliminato che  è diventato super desiderato proprio perché vietato, rischio di farmi  una scorpacciata: ABBUFFATA.

Ed ecco il secondo motivo del fallimento di molte diete: col divieto, si è creato un cattivo rapporto con quel, quei, cibi.

 

Che fare quindi?

 

Imparare a connettersi al proprio corpo, per distinguere i diversi tipi di fame (ce ne sono tante!!) e ad ascoltare i segnali del nostro corpo ci consente di ritrovare un buon equilibrio col cibo e poter mangiare qualsiasi cosa, nelle giuste quantità.

Abbiamo infatti tutti una saggezza interna che ci fa sentire quando abbiamo fame e quando siamo sazi e desideriamo fermarci invece che mangiare ancora. Possiamo riappropriarci di questi naturali sensori.

Impariamo a distinguere la fame fisiologica dalle le emozioni, trovando le giuste alternative per noi e per avere un rapporto più sano col cibo e con ciò che doniamo a noi stessi.

Grazie alla mindful eating, ovvero magiare con presenza, attenzione e consapevolezza.

Percorso individuali e di gruppo, chiedi info.