• STUDIO PSICOTERAPIA

GLI STRUMENTI TERAPEUTICI: “LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI”

attrezzi

Il Terapeuta come strumento

Lo psicoterapeuta è una persona che per formazione teorico-pratica e esperienza personale ha acquisito strumenti in grado di aiutare colui che ne richiede l’intervento, ad attivare le competenze e risorse per ritrovare il benessere psicologico.

Il terapeuta quindi usa anche se stesso come strumento di risonanza, portando nella relazione terapeutica anche i vissuti emotivi che quel particolare paziente e setting clinico gli attiva.

Come uno specchio riflettente, pure la parola, la modulazione della voce, la relazione di fiducia che si crea, le pause, i silenzi, le ridondanze emotive, gli spunti di riflessione, entrano nel setting clinico come strumenti terapeutici.

 

I FONDAMENTI

PSICOTERAPIA SISTEMICO RELAZIONALE

Il fondamento teorico pratico: la psicoterapia sistemico relazionale

E’ il modello di riferimento teorico-pratico che ho acquisito nel corso della specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale, proprio dell’Accademia di Psicoterapia della Famiglia, (collegamento al link http://www.accademiapsico.it) che intende il lavoro con le famiglie come un “fare insieme” per attivarne potenzialità e risorse.

L’obiettivo è pure quello di ricercare insieme un “metodo di lavoro” per affrontare eventuali crisi future.

Il processo di comprensione della famiglia e delle sue tappe di sviluppo viene considerato all’interno di uno schema di osservazione trigenerazionale che dà importanza alla dimensione storico-evolutiva dell’individuo e della famiglia con cui il terapeuta interagisce.

Tale modello parte dal presupposto che ogni persona fa parte di un sistema, che lo influenza e dal quale è a sua volta influenzato.

Il primo sistema fondante la persona e base della personalità è la famiglia, nella quale si strutturano legami di attaccamento, i modelli di relazione, di regolazione affettiva-emotiva, di pensiero, in merito alla definizione di sé, degli altri e del mondo, che possono produrre quindi benessere o malessere nel proprio mondo attuale.

Quindi tale approccio ritiene fondamentale indagare tali ambiti e ristrutturare modalità che creano malessere psicologico.

Ripensare il pensiero

E’ il nostro pensiero che crea il nostro mondo, quindi il nostro stare bene o stare male.

Tale consapevolezza può spaventare ma è anche il punto di partenza per ritrovare il proprio equilibrio psicologico: se dipende da me, io posso cambiare il mio modo di pensare, ho il potere di stare di nuovo bene!E’ la meta cognizione, utilizzata in modo terapeutico ed evolutivo.

Lavorare sulle emozioni

Il benessere di se stessi e delle relazioni che viviamo è strettamente connesso alla capacità di capire, usare e regolare i nostri stati affettivi-emotivi, che sono un modo attraverso il quale il nostro corpo comunica a noi per primi i nostri sogni e bisogni.

I simboli che curano: segno, scrittura e disegno creativo

Il segno, la scrittura e il disegno, in terapia danno parola al nostro mondo interiore, più immediato e meno influenzato dal pensiero razionale. Divengono quindi preziosi strumenti di comunicazione ma anche di “trasformazione” del malessere. Si può' quindi uscire dalla pesantezza della sofferenza attraverso le ali e la leggerezza della creatività, se usata in modo mirato in terapia.